Mario Airò

Il primo artista che la nostra Associazione premiò nel 2003 fu Mario Airò.

Mario Airò è un artista dalla sensibilità fine e intellettuale, capace con i suoi lavori di creare e indurre nello spettatore nuovi stati d’animo ed emozioni. Le sue opere, che riuniscono oggetti, testi, suoni, fonti luminose, sono sempre delicate e poetiche, capaci di trasformare i vari spazi espositivi in nuovi ambienti, in cui in chi li guarda è indotto a ricreare paralleli spazi mentali, quasi sognanti e avvolgenti.

È il caso dell’incantevole opera facente parte della collezione Acacia: “Là ci darem la mano, installazione sonora del del 2003 ispirata al celebre “Don Giovanni” di Mozart. Essa è stata creata appositamente per la prima edizione del Premio Acacia ed è stata presentata in uno stand presso la fiera Miart di Milano. L’opera è composta da due delicatissimi gigli bianchi, situati in due vasi differenti. Nonostante siano separati, i due steli si incontrano e si uniscono tra di loro in un “abbraccio”, quasi commovente, che simbolicamente rappresenta l’unione tra pubblico e privato, una delle nostre missioni principali.

—————–

Mario Airò è nato a Pavia nel 1961, vive e lavora a Milano. Principali mostre personali degli ultimi anni:

2019
Il mondo dei fanciulli ridenti, Vistamarestudio, Milano
Il pipistrello bianco, Galleria De Foscherari, Bologna

2017
Mario Airò Andrea Romano, Galleria Vistamare, Pescara

2016
Twist, Triennale, Milano
Caro Federico, GAM, Palermo, IT (con Gianluca Concialdi)
Mario Airò & Christiane Löhr, Galerie Bernier- Eliades, Brussel
The gap in between, Galerie Bernier-Eliades, Athens

2015
Surplace, Giardino di Sant’Alessio, Roma
“Look aloft!” cried Starbuck. “The corpusants! The corpusants!” – Mario Airò per la Pilotta, Galleria Nazionale di Parma-Palazzo della Pilotta, Parma

2014
Processi palindromi, Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea, Torre Pellice

2013
Mario Airò, En plein air, Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce


Mario Airò, Là ci darem la mano, 2003, installazione con sonoro, cm 184 x 57 x 34, courtesy Collezione ACACIA, Museo del Novecento Milano, Photo Credit Fabio Mantegna

Categories:
La Collezione Acacia