ACACIA

ACACIA – Associazione Amici Arte Contemporanea Italiana – nasce nel 2003 per volontà della sua Presidente Gemma De Angelis Testa che ne ha promosso la fondazione assieme ad altri personaggi di spicco del collezionismo italiano e amanti dell’arte. L’acacia è un albero rigoglioso, che resiste a tutte le intemperie, compresa la siccità e questo spiega in una sola battuta lo spirito che anima l’associazione. L’immagine di questa pianta solida e tenace è un punto di riferimento e ha dato origine all’acronimo di ACACIA.

L’Associazione si è costituita con l’obiettivo di sostenere l’arte e gli artisti italiani e di promuovere la costituzione di un museo pubblico di arte contemporanea a Milano, attraverso un dialogo costante con le Istituzioni cittadine. ACACIA opera secondo la filosofia del mecenatismo collettivo, assumendosi la responsabilità di una coscienza pubblica, lavorando concretamente perché l’arte contemporanea sia valorizzata, conservata e tutelata, con la consapevolezza che solo mettendo in comune le risorse si potrà avere un’incidenza sulla vita intellettuale, sociale ed economica della città di Milano.

Lo strumento principale dell’Associazione è il Premio ACACIA, premio assegnato con cadenza annuale a giovani artisti italiani affermati sulla scena internazionale, quale riconoscimento del loro lavoro. Attraverso i vari Premi dunque l’Associazione ha costituito una sua Collezione, che è tuttora in progress, composta da 31 opere di 21 artisti italiani di fama internazionale come Mario Airò, Rosa Barba, Rossella Biscotti, Monica Bonvicini, Gianni Caravaggio, Maurizio Cattelan, Roberto Cuoghi, Rä di Martino, Lara Favaretto, Linda Fregni Nagler, Francesco Gennari, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Adrian Paci, Paola Pivi, Luca Trevisani, Grazia Toderi, Tatiana Trouvé, Marcella Vanzo, Nico Vascellari, Francesco Vezzoli. Spesso questi artisti hanno realizzato lavori site specific o appositamente pensati per l’Associazione e, come ogni insieme di opere, anche il nostro costituisce una memoria di vicende culturali, incontri e stimoli affascinanti, con artisti che riflettono le idee e le poetiche del nostro tempo. Offrire le testimonianze concrete degli artisti italiani al futuro museo significa non disperdere le tracce degli avvenimenti vissuti. Ognuno degli artisti ha in se riconoscimenti internazionali e la maggior parte di loro è legata per nascita o per adozione alla città di Milano, un dato che dimostra l’attenzione di ACACIA verso il territorio.

ACACIA sin dalla sua costituzione, ha attivamente cooperato con diversi protagonisti della scena culturale nazionale e internazionale elaborando un ricco programma di attività culturali per il pubblico. Tra le mostre organizzate dell’Associazione ricordiamo in particolare la mostra INVITO, iniziativa annuale in concomitanza della fiera Miart, molto apprezzata e imitata, che offre ai curatori e collezionisti internazionali della fiera la possibilità di visitare delle mostre site specific di giovani artisti nelle abitazioni, uffici, atelier di collezionisti. Da cinque anni Invito viene presentato al Museo del Novecento di Milano. Una parte della Collezione ACACIA è stata esposta in più occasioni in diverse Istituzioni. Memorabili le mostre ECCE UOMO (33+1) artisti contemporanei nelle collezioni private di Milano allo Spazio Oberdan (2006), la mostra Gli artisti italiani della collezione ACACIA allestita presso Palazzo Reale (2012) e la mostra Bestiario Contemporaneo. Tra arte e scienze, artisti italiani dalla collezione ACACIA (2013) per festeggiare i dieci anni dell’Associazione presso il Museo di Storia Naturale di Venezia in occasione della Biennale di Arti Visive.

Il 2015 vede ACACIA raggiungere un traguardo importante nel proprio percorso di collaborazione con le Istituzioni: la donazione della propria Collezione al Museo del Novecento di Milano. Una prima selezione di opere donate è stata presentata nella mostra UN MUSEO IDEALE Ospiti d’eccezione nelle collezioni del Novecento. Dal Futurismo al Contemporaneo organizzata in occasione di EXPO MILANO 2015. Da allora la Collezione è esposta a rotazione, anche attraverso focus monografici, negli spazi del Museo dove le opere sono finalmente fruibili dal pubblico. La donazione al Museo costituisce un traguardo importante, affermando la volontà di una relazione sempre più stretta tra pubblico e privato. Questo evento segna un grande risultato non solo per ACACIA, ma anche per l’arte italiana contemporanea degli ultimi dieci anni, di cui la collezione comprende illustri esempi che entrano a pieno titolo nel patrimonio del Museo, trasformandolo in un unicum nello scenario museale italiano.

Credito fotografico Fabio Mantegna