Diego Perrone

L’edizione 2022 del Premio ACACIA ha visto come vincitore Diego Perrone (Asti, 1970), artista di fama consolidata in Italia e all’estero. Attraverso l’uso di materiali e di tecniche diversi, che comprendono video, fotografia, pittura, scultura e disegno, Diego Perrone sovrappone immagini di persone, luoghi, animali e oggetti, per far risaltare aspetti sorprendenti e stranianti. Questo procedimento è il frutto di un rigoroso e costante processo di “alterazione”, che porta lo spettatore a un confronto con le proprie strutture culturali. Una moltitudine di motivi, che si concretizza in sculture in vetro fuso e in opere su carta, con la ripetizione di segni a biro che corrono ossessivi sulla superficie dei fogli. L’artista lavora alla serie di disegni in modo costante nel corso degli anni, in un lavoro coerente e di continua sperimentazione.

Per l’occasione l’artista ha presentato due opere, che entrano a far parte della Collezione ACACIA, donata dal 2015 al Museo del Novecento. Le due opere si intitolano entrambe Senza titolo: sullo sfondo bianco l’artista traccia, con movimenti regolari e precisi del polso, una folta e rapida trama segnica, che si risolve in una superficie densa e irrequieta. L’inchiostro della biro rossa, sovrascritto con tratti continui, da segno quasi trasparente diventa un intreccio sempre più fitto, creando zone di profondità e conferendo all’opera una potenza quasi scultorea. Nelle due opere in mostra l’artista sembra raffigurare due volti umani, con particolare attenzione alla zona del canale uditivo, che ricorre in molte altre sue opere. L’orecchio infatti è il mezzo che ci permette di tramutare i suoni e gli stimoli provenienti dal mondo esterno in impulsi elettrici, pensieri, sensazioni ed emozioni.

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Nato ad Asti nel 1970, Diego Perrone vive e lavora a Milano.
Principali mostre personali negli ultimi anni:

2020
La notte all’indietro pesa, Italian Cultural Institute, Brussels
2019
La notte all’indietro pesa, National Roman Museum, Palazzo Massimo, Roma
Diego Perrone, Bullseye Projects, Portland
2017
Herbivorous Carnivorous, Massimo De Carlo, Milano
Self Portraits, Casey Kaplan, New York
Davanti al mare – Atto I – War Games, Villa del Principe – Palazzo di Andrea Doria, Genova
Margini, Oratorio di Santa Maria delle Grazie, Vigoleno
Sussi e Biribissi, Spazio Murat, Bari
2014
VOID-CINEMA-CONGRESS-DEATH, Massimo De Carlo, London
2013
Scultura che non sia conchiglia non canta, Casey Kaplan Gallery, New York, USA
Il Servo Astuto, Museion, Bolzano


  1. Diego Perrone, Senza titolo, 2021, penna a sfera su carta, 180 x 125 x 5,5 cm, courtesy Collezione ACACIA e Museo del Novecento di Milano, photo credit Alessandro Zambianchi
  2. Diego Perrone, Senza titolo, 2022, penna a sfera su carta, 125 x 180 x 5,5 cm, courtesy Collezione ACACIA e Museo del Novecento di Milano, photo credit Alessandro Zambianchi

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La Collezione Acacia